9/9/2009
- I feed di WordPress nelle nuvole
La celebre piattaforma di blogging annuncia l'integrazione
di una tecnologia di ping capace di tener testa a chiunque in quanto a velocità.
Presto in arrivo il blogging in tempo reale?
Roma - Mentre è impegnata a fronteggiare una
minaccia di sicurezza ad alto rischio, la piattaforma di gestione dei
contenuti WordPress e la
relativa controparte
commerciale fanno un passo in avanti verso il futuro del publishing in tempo
reale. Quello che per intendersi pareva oramai essere appannaggio esclusivo di
Twitter, e che invece con l'entrata in gioco del peso massimo dei CMS
torna di nuovo a essere terreno di conquista e di lotta tra gli
orizzonti antitetici del blogging e del microblogging.
Come il fondatore Matt Mullengweg ha annunciato sul suo blog, nei giorni scorsi
WordPress.com è diventato compatibile con la tecnologia
Rsscloud, una
"estensione" al tradizionale meccanismo di funzionamento dei feed RSS che
promette di velocizzare sino a livelli di real-time (modello Twitter appunto) la
pubblicazione dei post sui blog ospitati su WP.com e i relativi "alert" da
spedire in giro per i lettori di feed degli utenti.
L'implementazione di Rsscloud nel backend del codice di WordPress è
importante,
dice Mullengweg, perché "attualmente la maggior parte delle persone che
interagisce con i feed lo fa controllando di quando in quando la presenza di
update, in genere ogni ora". "RSS Cloud è un elemento extra nel feed RSS -
continua Mullengweg - che permette ai sottoscrittori di dire Hey, fammi
sapere degli aggiornamenti quanto prima è possibile".
Se per i blog basati sul codice stand alone di WordPress.org è
disponibile
un
plugin che il webmaster ha la facoltà di installare o meno, l'importanza
dell'adozione della tecnologia da parte di WP si misura nel fatto che
WordPress.com ospita 7,5 milioni di blog di varia natura e popolarità, e ognuno
di essi ha da oggi la possibilità di "sparare" fuori i feed quanto più
velocemente è possibile senza dover mettersi in coda nei
servizi di ping utilizzati
sin qui per la comunicazione degli aggiornamenti, dovendo magari aspettare
dietro una lunga sequela di messaggi spazzatura.
Naturalmente, affinché la nuova tecnologia di ping selettivo faccia sentire i
suoi indubbi benefici occorre che la compatibilità sia estesa anche al
client che si abbevera ai feed dei contenuti, e quindi i vari lettori
RSS come Google Reader, Mozilla Thunderbird e gli altri necessiteranno di un
update per poter ricevere i ping quasi-istantanei e a prova di spam possibili
grazie a RSS Cloud.
Considerando l'indubbio peso specifico di WordPress nel mercato dei contenuti, a
ogni modo, non è difficile prevedere che il matrimonio tra RSS e nuvole sarà
presto una realtà affermata. Alla faccia di chi sostiene che
RSS è morto.
[fonte: Punto Informatico]
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