14/5/2009
- Google è la frontiera del search
BigG modifica il suo motore aggiungendo nuove
caratteristiche per tenerlo al passo con i tempi. Si cerca meglio, si trova di
più e in modi che fino a ieri non esistevano. Se non sugli engine della
concorrenza.
Roma - Il numero di navigatori cresce costantemente e così le ricerche online.
Per questo, da un paio di anni a questa parte, Google da appuntamento a tutti
gli addetti ai lavori per fare il punto sullo stato dell'arte del search:
l'evento, che si svolge nel campus di Mountain View (il famoso Googleplex) si
chiama, manco a dirlo, Searchology. E quest'anno, come
anticipato dal co-fondatore Sergey Brin
qualche giorno fa, le novità in cantiere per BigG in fatto di
feature e paradigmi non sono da poco: il risultato, o quanto meno
l'obiettivo, è offrire di più in modo più semplice.
Marissa Mayer, dirigente Google, ha quindi provveduto a delineare le nuove
caratteristiche del motore di Mountain View: utilizzando ad esempio le nuove
Search Options, un insieme di opzioni personalizzabili attraverso le quali
è ora possibile guidare il motore di ricerca fino all'elemento voluto.
In base alle sue preferenze l'utente può ora scegliere di visionare forum, video
(con un nuovo layout) o recensioni. Attualmente disponibile solo nella versione
inglese, questa funzione è attivabile cliccando sul link show options
posto immediatamente sopra i risultati, la cui indicizzazione può essere
modificata secondo diversi parametri.
Altre nuove opzioni molto interessanti incluse in Search Options sono
costituite da Wonder Wheel e Timeline: rispettivamente una
rappresentazione visuale del topic ricercato a cui si accostano gli argomenti
attinenti, e uno strumento che raccoglie in un grafico tutte le menzioni
ricevute dal tema nel corso della Storia, che aveva
già fatto capolino in Google News.
Inoltre gli attuali testi riassuntivi saranno presto sostituti dai Rich
Snippet, ovvero un sommario esaustivo dei contenuti Web più
rilevanti. Si tratta però di un'innovazione per il cui funzionamento
sarà indispensabile la collaborazione dei webmaster, i quali dovranno inserire
determinati tag nel codice dei loro siti aiutando il search engine
nelle sue ricerche. Google ha assicurato che ogni sito verrà monitorato
al fine di limitare gli abusi e, pur riconoscendo la difficoltà del
compito, ha
fatto sapere che reagirà di conseguenza in presenza di utilizzi poco leciti
dello strumento.
Nonostante ciò la lista dei progetti su cui lavorano gli sviluppatori di
Mountain View non si ferma qui, ma prosegue con Google Squared:
componente ancora in fase di sviluppo che verrà lanciata a fine mese, la cui
funzione sembra essere quella di anti-Wolfram Alpha. Differentemente da ciò che
accade adesso, BigG non mostrerà un indice di link correlati ma organizzerà
informazioni di vario genere in un foglio di calcolo, modificabile dagli stessi
utenti. Utenti che si troveranno dunque investiti di una nuova funzione
che li renderà direttamente partecipi dell'attività di ricerca.
Secondo quanto scritto da Marissa Mayer sul blog ufficiale di BigG, Squared
rappresenta una nuova prospettiva da cui analizzare i dati ottenuti e un grande
passo avanti per la
ricerca su web con nuovi prototipi di visualizzazione.
Tuttavia il protagonista di Searchology non è stato solo il motore di
ricerca più popolare del mondo, l'evento è infatti servito anche per lanciare
Sky Map, una
curiosa applicazione per Android che incrociando dati provenienti da sensori
di movimento e antenna GPS consente di visualizzare sul display del proprio
smartphone una mappa del cielo notturno comprendente la posizione di
costellazioni, pianeti e altri corpi celesti.
[fonte: Punto Informatico]
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