14/4/2009
- Yahoo! e Microsoft si parlano sul serio
Dopo indiscrezioni e mezze smentite, fonti interne
confermano il sopraggiunto avvicinamento dei vertici delle due aziende. Le
conversazioni sono allo stadio preliminare e tutto è ancora possibile. Ma c'è
dialogo.
Roma - Nelle settimane scorse si erano parlati
solo per telefono, ma ora Steve Ballmer di Microsoft e Carol Bartz di Yahoo!
si sono incontrati di persona e hanno cominciato a discutere del futuro delle
rispettive società. I due CEO parlano apertamente su tutto, dicono
fonti interne informate sui fatti, e se il futuro non è ancora scritto certo
è che mai come in questo momento Redmond e Santa Clara sono propensi a siglare
un accordo sulla ricerca e l'advertising web dal sapore probabilmente storico.
Microsoft e Yahoo! si parlano, e oltre che tra i CEO la comunicazione scorre
anche tra gli altri dirigenti delle due società, impegnati nello stabilire se le
possibilità che un accordo si raggiunga sono concrete, quali settori tale
accordo potrebbe coinvolgere e che tipo di partnership ne uscirebbe fuori. Tutto
è possibile, anche che salti questa ennesima occasione. Ma le fonti sono
concordi nel dire che, in ogni caso, non si parla della più volte
ipotizzata acquisizione di Yahoo! da parte di Microsoft.
Sia come sia i colloqui vanno avanti comunque, perché se si prende in
considerazione "l'enorme market share di Google", risulta chiaro che "questi due
hanno bisogno di lavorare assieme e risolvere i problemi che ci sono stati in
passato", secondo l'opinione di un outsider a cui è stato riferito dei
colloqui di cui sopra.
Che il market share di Google rappresenti
la discriminante principale di un eventuale accordo o dell'ennesima
rottura è evidente anche grazie alle ultime stime pubblicate da
Nielsen, secondo cui Mountain View
continua ad aumentare la sua influenza sul mercato del search con cifre di
rilievo (16,7% annuale), detenendo attualmente il 64,2% dello share contro il
15,8% di Yahoo!, il 10,3% di Microsoft e il resto a seguire.
Yahoo!, a onor del vero, cresce a ritmi ancora più sostenuti di Google, ma la
situazione potrebbe cambiare radicalmente a causa degli accordi
(rispettivamente) tra Microsoft e HP e tra Google e Acer per l'installazione di
una toolbar personalizzata sul browser. Dopo il fallito tentativo di
acquisizione dell'era pre-Bartz Microsoft si è poi spinta in avanti sul mercato,
facendo acquisti eccellenti tra gli ex-specialisti del search di Yahoo! e
lavorando al remix dei servizi web con
Kumo.
Tutti sono in trepidante attesa dei
risultati finanziari del primo quarto del 2009 che verranno pubblicati di
qui a breve, ma per il momento Yahoo! e Microsoft ancora mostrano di
volersi prendere tutto il tempo necessario a smussare gli angoli,
esplorare le possibilità, tastare il terreno e preparare ponti verso una meta
ignota. Tra le ipotesi messe in campo in questi giorni si parla anche di
partnership incrociate sull'advertising, con Microsoft impegnata a fornire i
suoi servizi a Yahoo! e viceversa.
Per sapere qualcosa di più concreto su quello che sta realmente avvenendo ai
piani alti delle due società bisognerà probabilmente attendere la conferenza
D: All Things
Digital prevista per maggio, dove sia Bartz che Ballmer hanno accettato di
farsi intervistare, anche se in occasioni separate.
[fonte: Punto Informatico]
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